Semi misti tostati

Prepararli è facile e veloce. Una volta fatti si conservano senza problemi in un barattolo. Vi state chiedendo forse a che cosa servono?
I semi tostati possono essere usati per insaporire molti piatti, dalle creme di verdure, alle zuppe, alle insalate. Dipende dal gusto e dalla fantasia.
Niente vieta di utilizzarli su primi conditi con pesce e verdure, in bianco, o di aromatizzarci gustose frittate.
Se siete camminatori o amate trascorrere lunghe giornate in spiaggia o in mezzo alla natura, una manciata di semi tostati può essere anche un comodo spezzafame, integratore fra l’altro di sali minerali e altre sostanze utili all’organismo.

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Come si preparano?
Prima di tutto è necessario avere i semi a disposizione. In commercio ce ne sono di tanti tipi, dai semi di lino a quelli di sesamo, di zucca, di girasole.
Fino a qualche tempo fa si trovavano quasi esclusivamente nei negozi di alimenti naturali, ma ora è facile reperirli in qualsiasi supermercato, almeno per quanto riguarda i tipi più comuni.
L’unica cosa a cui occorre fare attenzione è che si tratti di semi freschi e non tostati.

Prendere una padella antiaderente e farla riscaldare sul fuoco, senza alzare troppo la fiamma. Quindi versarci una manciata di semi fino a coprirne la superficie. Girare con un mestolo di legno fino a che i semi non avranno raggiunto il caratteristico colore tostato, facendo molta attenzione a non bruciarli né ad eccedere con la tostatura.

I semi di sesamo, molto chiari, sono pronti appena assumeranno un colore beige.
I semi di zucca, verdi, diventeranno marroncini.
Fare attenzione con i semi di lino, che schizzano in ogni dove. Questi li tosterete coperti, agitando la padella per il manico anziché girarli con il mestolo.

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Oltre a decidere il grado di tostatura, possiamo anche scegliere se salare o meno i nostri semi. Se li vogliamo salati, basta aggiungere uno o più pizzichi di sale, ma ne basta veramente poco, durante la tostatura, così che impregni i semini mentre riscaldano.
E’ consigliabile tostare le varie specie separatamente, date le diverse dimensioni e caratteristiche di ogni tipo, anche se, una volta raffreddati, possiamo metterli nello stesso barattolo.

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E’ stato facile, vero? Ecco, ora avrete nella vostra cucina un ingrediente in più, sano e saporito, per arricchire i vostri piatti.

Informazioni su simonapacini

leggo, scrivo, cucino
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