biscotti morbidi cioccolato e noci aromatizzati all’arancio

Il minimo per una che ha aperto un blog di cucina è che cucini. invece non capita quasi mai…
un po’ è perché manca il tempo ma dipende anche dal fatto che, per motivi miei, mangio soprattutto minestrine di verdure. e allora c’è poco da dar ricette (anche se l’ultima, di agretti, piselli secchi e grano saraceno forse potrei anche…)
e meno male che c’è andrea che mi riblogga con l’abbinamento del vino sennò questo spazio negli ultimi tempi si sarebbe desertificato

oggi però ho smesso per un po’ di riordinare gli armadi per fare questi biscotti visto che avevo in frigo delle uova biologiche che non volevo scadessero e nell’ultima spesa ho comprato anche cioccolato e noci
avevo anche voglia di cambiare e di non fare i soliti Chocolate chip cookies (biscotti americani, vedi ricetta nel blog) per cui ho cercato qualche nuova idea su internet e ho trovato alcune ricette per i biscotti morbidi con cioccolato e noci
sono un po’ diversi, rispetto agli altri, come dosi: questi hanno più uova e meno burro, per dire
e sono anche aromatizzati all’arancio

Ingredienti:

300 g. di farina (io ho fatto un terzo riso, un terzo farro, un sesto miglio e un sesto fecola)
120 g. di zucchero (canna grezzo)
50 g. di burro
3 uova
3 cucchiai di latte (sei in realtà)
lievito e vanillina (lievito naturale, cremor tartaro, aromatizzato alla vaniglia in bacca)
scorza d’arancia grattugiata
100 g. di cioccolato fondente
100 g. di gherigli di noci
mezzo arancio spremuto

Accendere il forno a 180/200 gradi
mescolare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungere le uova, il lievito, le farine, il latte
quando la pasta è omogenea mettere anche il cioccolato tritato e le noci a pezzetti
spolverare di scorza d’arancio e aggiungere il succo

Prelevare il composto con un cucchiaio e appoggiarlo su una teglia coperta da carta forno con l’aiuto di un secondo cucchiaio
disporre i mucchietti di impasto abbastanza distanziati (16 in una teglia grande) perché non si appiccichino distendendosi durante la cottura

Cuocere per 10-15 minuti
(dipende dal forno, dallo spessore. io metto a 10 minuti e poi controllo quando prendono colore nei minuti successivi…)

ed eccolì là, saporiti e morbidoni
pronti da regalare ad amici e colleghi!!!

Pubblicato in biscotti e dolci | Contrassegnato , , , , , | 4 commenti

Avatar di trailbiancoeilnerotrailbiancoeilnero

Sarà che la prima volta è stata in occasione di una cena vegetariana in compagnia di una donna stupenda e affascinante in un romantico appartamento nel cuore di Bologna. Ma quando ho letto questa ricetta a base di radicchio con mela, uvetta e pistacchi, non ho potuto non associarla al Pignoletto di Donatella Zannotti.
Se dovessi descriverlo in una scheda più o meno tecnica direi che questo vino, 100% uve Pignoletto 100% biologico, potrebbe far ricredere anche quelli che non amano i vini biologici che con la puzza sotto il naso sostengono che sono pieni di puzzette. Questo Tomisa Castel de’ Britti ha un bel colore paglierino carico, al naso presenta note di frutta bianca matura e mandorla. In bocca è bello grasso ma con una sua elegante freschezza. Unica nota sopra le righe l’alcool che ogni tanto si fa sentire da solo.
Per chi, invece, adora le descrizioni…

View original post 171 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Avatar di trailbiancoeilnerotrailbiancoeilnero

L’idea di iniziare la collaborazione con Simona nasce per caso. Un lunedì sera, durante uno zapping vacuo che mi ha fatto accendere il pc per navigare un po’ tra notizie e blog di amici. E questa ricetta, Crema con piselli secchi (spezzati) con lime essiccato dell’Oman mi ha catturato la fantasia. E ho raccolto la sfida per capire quale vino sarebbe stato abbinabile a questa serie di profumi che richiamano il Mediterraneo e che si spingono ben oltre.
Gli ingredienti del piatto mi hanno fatto pensare ad un bianco. fresco, di buona acidità. I profumi del lime e della curcuma, oltre a quello dei piselli mi hanno fatto pensare alla Sardegna e in particolare a Sciala, un Vermentino di Gallura DOCG Superiore di Vigne Surrau di Arzachena (OT) . E’ un vino giallo paglierino, con sentori minerali e vegetali, con profumi di frutta esotica e agrumi. Ha un gradazione…

View original post 27 altre parole

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

crema di piselli secchi (spezzati) con lime essiccato dell’Oman

ok, una cosa per volta. intanto concentriamoci sui piselli secchi spezzati. non è un legume su cui si inciampa ad ogni negozio di genere alimentare, certo, però si trovano anche al supermercato (qualche volta).
io recentemente li ho comprati al Consorzio agrario a Siena. Anni fa li prendevo in un negozietto in Pescheria a Treviso che vendeva cereali e legumi nei sacchi di iuta, alla maniera antica.
ma insomma direi che non dovrebbero esserci problemi a trovarli e tenerne in casa un po’, per ogni evenienza (tipo per fare il dahl di piselli secchi spezzati, per esempio).
o comunque per utilizzare i piselli fuori stagione senza dover ricorrere a quelli surgelati (orrore) o in scatola (orrorissimo).
ecco, chiarito questo possiamo passare al secondo ingrediente: il lime essiccato dell’Oman.
sì, concordo che potrebbe essere di non immediata reperibilità. Ma una soluzione deve pur esserci
Mi vengono in mente almeno tre modi in cui procurarselo.
1 -avere un’amica che va in vacanza in Oman e che ve lo porti come souvenir dopo essere rimasta entusiasta delle zuppe colà mangiate, condite appunto con abbondante lime essiccato.
2 – avere un’amica di un’amica che è andata in Oman e che gliene ha regalato un sacco per cui può cederne uno o due anche a voi.
3 – beh, la soluzione più diretta. andare in Oman.
A parte gli scherzi

probabilmente da qualche parte, fra negozi etnici ed equi e solidali, prima o poi si troverà… nel caso sia impossibile (o non ve ne importi poi quel granché di trovarlo) consiglierei di utilizzare un po’ di zenzero fresco, con quel saporino a metà fra il limone e qualcosa di diverso ci dovrebbe star bene lo stesso coi piselli spezzati

Ingredienti (per 2 persone):

4-5 manciate di piselli secchi spezzati
lime essiccato (1/4)
ghee (o olio evo)
curcuma
pepe nero macinato
due o tre cucchiai di farina di riso
dado vegetale
acqua

una volta superato il problema del reperimento degli ingredienti la preparazione è semplice e abbastanza veloce

In una pentolina far sciogliere un cucchiaino di ghee (burro chiarificato, vedi ricetta ayurvedica), o riscaldare l’olio, con un cucchiaino di curcuma
aggiungere i piselli che avrete fatto ammorbidire in acqua fredda per una mezz’oretta
cospargere con la farina di riso,
aggiungere il lime essiccato (buccia e parte interna) sbriciolandolo con le mani, il pepe e il dado vegetale
coprire con acqua calda
e far cuocere per una mezz’oretta
durante la cottura rimestare ogni tanto con un cucchiaio di legno perché i piselli tendono ad attaccare al fondo della pentola
aggiungere anche dell’acqua (poca per volta) se la crema dovesse risultare troppo densa

frullare con il mini pimer a immersione
et voilà!!!
la crema è pronta per esser servita in tavola

a piacere aggiungere un filo di olio di sesamo, semi di sesamo e una spolverata di pepe nero

P.S. Mi scrive Andrea, che ha un blog dedicato al vino:
“Ciao Simona. Sembra una ricetta interessante. E questo è il vino che trovo si possa ben abbinare”.
http://trailbiancoeilnero.wordpress.com/2012/02/27/105/

Pubblicato in ricette vegane, ricette vegetariane | Contrassegnato , , , , , | 5 commenti

Torta di San Valentino

Questo è un dolcetto tenerissimo e leggerissimo che sarà apprezzato più dalle donne che dagli uomini. E siccome, come ha detto oggi un mio amico, San Valentino è la “festa delle donne” (non so perché ma avrà avuto i suoi buoni motivi) mi pare di buon auspicio proporlo per l’occasione. Poi nulla vieta di farlo a Pasqua, a Natale, a Carnevale o senza rispettare alcuna ricorrenza. Anche perché la ricetta originale (presa da I’m a Cookie Girl, vedi link) si intitola semplicemente La Tenerissima e nasconde una torta dieteticissima (SENZA UOVA né BURRO) allo yogurt e farina di riso, alla quale io ho apportato alcune piccole modifiche (a partire dalle quantità, che ho ridotto a 2/3 rispetto all’originale).

Ingredienti:

170 grammi di yogurt fresco fatto in casa
120 grammi di zucchero di canna
un bicchiere di latte
200 grammi di farina di riso
50 grammi di farina di miglio
40 grammi di olio di semi (io ho usato quello di sesamo)
un cucchiaino e mezzo di cremor tartaro (lievito per dolci)
vaniglia o altro aroma naturale a piacere
zucchero a velo e decorazioni a piacere

Impastare dolcemente gli ingredienti (eccetto lo zucchero a velo e le decorazioni) in una terrina mescolando bene senza che si formino grumi e allungando con il latte fino ad ottenere un bel composto omogeneo chiaro e liscio

versare in una teglia, ricoperta di carta forno, meglio se a forma di CUORE
🙂

far cuocere in forno per 30 minuti a 180°
togliere dal forno, sistemare su un vassoio di portata, spolverizzare di zucchero a velo, aggiungere qualche confettino colorato e, una volta raffreddata, servire

Pubblicato in biscotti e dolci | Contrassegnato , | 2 commenti

polpettine di porri

Queste buonissime, saporitissime e delicatissime polpettine ai porri, sono fatte senza uova. Le aveva portate Lula a una mia cena di compleanno qualche tempo fa riprendendole da un libro di ricette di paesi del Nord Africa. Ci erano piaciute proprio tanto e oggi, dopo aver fatto un considerevole acquisto di porri, finalmente le ho rifatte.
Sono state il mio gustosissimo pranzo (beh, è decisamente il giorno dei superlativi) insieme a dei ceci conditi con olio pepe e origano e del riso misto basmati e rosso con ghee.

Ingredienti per 1 persona:
due porri non grossi
1 cucchiaio di farina di riso
olio extra vergine di oliva o ghee (burro chiarificato)*
spezie
dado vegetale
pepe nero

Per la besciamella:
una noce di burro
due cucchiai di farina di riso
1 bicchiere di latte

Tagliare finemente i porri a rondelle e metterli a cuocere a fiamma medio bassa in una padella con del ghee (un cucchiaio), spezie a piacere, dado vegetale. Aggiungere un po’ d’acqua calda e far cuocere coperto per un quarto d’ora

Preparare una besciamella soda a parte
(far sciogliere il burro in un pentolino su fiamma bassa e amalgamare la farina. Aggiungere il latte in due volte girando con un cucchiaio di legno facendo attenzione che non si creino grumi)

Miscelare porri e besciamella, aggiustare di sale e pepe
Aggiungere un cucchiaio di farina di riso per una maggiore consistenza

Mettere una padella con poco olio a scaldare

Prendere l’impasto con un cucchiaio e appoggiarlo nell’olio dandogli una forma più o meno stondata
Cuocere per circa 5 minuti, girare delicatamente con una palettina
Scolare su carta assorbente e servire…

* il ghee o burro chiarificato si acquista nei negozi di alimenti biologici o si produce in casa con un po’ di pazienza. vedere la ricetta nel blog: categorie “ricette ayurvediche”

Pubblicato in ricette vegetariane | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

palline dolci di farina di ceci all’indiana (besan laddu)

Sembra impossibile ma questo è proprio un dolce. Un dolcetto, certo. Niente di più
Qualcosa da offrire a un amico in visita o da mangiare in un momento di calo di zuccheri. O quando uno preferisce
Intanto è un dolcetto indiano, si chiamerebbe Besan Laddu, in pratica sono dei pasticcini di farina di ceci. Conosciuto anche come cioccolata indiana, avevo trovato questa originale ricetta cercando quella del khir, la crema di latte all’indiana (o alla bengalese) che cercherò di preparare nei prossimi giorni.
I Besan Laddu sono facili e veloci da fare, basta mezz’ora

Ingredienti (per 24 palline):

200 g. di farina di ceci
170 g. burro
1 cucchiaio di cocco grattugiato (o farina di mandorle)
1 cucchiaio di nocciole tritate
mezzo cucchiaino di cardamomo macinato (o di cannella in polvere)
1,20 hg di zucchero a velo

Far sciogliere il burro a fiamma bassa in una padella, aggiungere la farina di ceci e mescolare con un cucchiaio di legno, continuando a cuocere per un quarto d’ora.
La farina farà un lieve odore come di tostato. Aggiungere il cocco, il cardamomo e le nocciole, continuando a mescolare sul fuoco.

Spengere il fornello e aggiungere lo zucchero a velo facendo attenzione che non si formino grumi.
Far raffreddare un po’, quindi inumidirsi le mani con acqua e con i palmi formare delle palline grosse quanto una noce.
Passarle qualche minuto in frigorifero prima di servire.

Pubblicato in biscotti e dolci | 8 commenti

biscotti speziati

più profumati e croccanti questi biscotti sono una rivisitazione di quelli al ginger, con qualche spezia in più e una variazione nella composizione delle farine

Ingredienti

2 hg di farine miste (riso, miglio, maizena, fecola, a piacere)
1 hg di farina di mandorle
1 uovo
130 g di burro
1 cucchiaino raso di cremor tartaro (lievito naturale)
un cucchiaino colmo di spezie fra: zenzero (secco e fresco grattugiato) cannella, cardamomo, coriandolo, chiodi di garofano, pepe nero
un pizzico di sale

miscelare tutti gli ingredienti in una ciotola per impastare lavorando il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, quindi aggiungere spezie sale lievito uovo, farine

formare due tubi mettendo l’impasto con un cucchiaio su due fogli di carta trasparente
modellarli e chiuderli come salamini
metterli in frigo per almeno mezz’ora
quando saranno induriti togliere la plastica, tagliarli con un coltello liscio a fette di un centimetro scarso di altezza

<a href="https://lacucinadisimona.com/wp-content/uploads/2012/01/immagine-016.jpg&quot;

appoggiare le rondelle su una teglia foderata con carta da forno e cuocere, in forno riscaldato a 200°, per 11-12 minuti
sfornare e servire freddi

Pubblicato in biscotti e dolci | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

radicchio con mela, uvetta e pistacchi

lo ammetto. è buonissimo ma la cassetta di radicchio di treviso biologico acquistata una settimana fa ha reso la mia cucina in questi giorni un po’ troppo monotematica. dopo averlo messo in barattolo, mangiato in insalata, al forno e nelle zuppe, ho ancora qualche cespo da consumare velocemente prima che appassisca del tutto.
volendo cambiare un po’ ho pensato di abbinare alla delicata amarezza del radicchio tardivo la dolcezza della mela e dell’uvetta
avrei voluto aggiungere qualche pinolo ma in casa non ce n’erano… c’erano però dei fantastici pistacchi! niente di meglio per questa abbinata vegetale buona come antipasto, mangiata da sola con un po’ di riso o di grano saraceno (perfetto di inverno) o come contorno a un piatto di formaggi o alle frittatine di farina di ceci (vedi ricetta)

allora, io ho fatto così

ingredienti per una persona:

due cespi di radicchio di treviso
mezza mela golden
un cucchiaio di uvetta
un cucchiaio di pistacchi
olio di oliva ev
pepe nero, coriandolo, curry saporito

ho tagliato a striscioline verticali il radicchio, dopo averlo diviso in quattro parti (sempre in verticale e lasciando la radice polposa)
le ho disposte in una pirofila con un filo d’olio
in una ciotolina ho messo una mezza mela verde a pezzettini, l’uvetta e i pistacchi tritati
ho condito con un po’ d’olio, una spolverata di pepe nero, una punta di cucchiaino di coriandolo e di curry saporito e un po’ di acqua per la cottura (due-tre cucchiai)
miscelato delicatamente il tutto, l’ho disposto sulle foglie di radicchio
quindi ho infornato a 180° per 20 minuti

Pubblicato in ricette vegane, ricette vegetariane | 3 commenti

biscotti nocciole e cioccolato

Facili e divertenti da fare i biscottini con le nocciole e il cioccolato (e anche questi ripresi da I’m a Cookie Girl). oltre che buonissimi e saporiti…

Ingredienti:

200 g di farina (mista maizena, fecola, riso…)
1 uovo
160 g zucchero
100 g nocciole
80 g burro
100 g granella di cioccolato

Mescolare gli ingredienti (io faccio sempre zucchero e burro, lievito, poi aggiungo l’uovo e infine la farina e tutto il resto continuando a mescolare) dopo aver schiacciato le nocciole in un mortaio

prendere un po’ di composto alla volta con un cucchiaio e formare delle polpettine con le mani
appoggiarle su una teglia coperta di carta da forno
riscaldare il forno a 200° e cuocere per 10 minuti (o qualche minuto in più nel caso i biscotti non si siano ‘stesi’)
servire freddi

Pubblicato in biscotti e dolci | 2 commenti