rientro in casa dopo alcune ore e mi accoglie un delicato profumo di spezie. è il dahl che ho preparato oggi a pranzo.
cumino, senape, zenzero e curcuma aleggiano ancora nell’aria
è una ricetta ayurvedica, si chiamerebbe Dahl Tridoshico e l’ho liberamente interpretata mettendo tutti gli ingredienti richiesti con meno acqua così, anziché farci una minestra, ho preparato un piatto più ristretto, come è in pratica il dahl che in India rappresenta legumi vari (lenticchie, soia, ceci, fagioli) cotti con diverse spezie e poi serviti con riso e verdure fresche
Ingredienti
1 tazza di fagioli mung
(piccoli e verdi si trovano nei negozi di alimenti biologici o etnici)
2 tazze di zucca tagliata a piccoli pezzi
due cucchiai di ghee (burro chiarificato) o olio d’oliva ev
1 cucchiaino e 1/4 di curcuma
1 cucchiaio di succo di limone o lime
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di radice di zenzero fresca tritata
1 cucchiaio e 1/4 di semi di cumino
1/2 cucchiaino di semi di senape
una spolverata di pepe nero
io metto a bagno i fagioli mung in acqua la sera prima
quindi in una larga padella in ferro faccio sciogliere il cucchiaio di ghee, aggiungo la curcuma ed il limone (30 secondi)
incorporo i fagioli (sciacquati più volte) 1-2 minuti a fuoco vivace
aggiungo la zucca e rimesto 1-2 minuti
copro di acqua fredda, aggiungo sale, zenzero e pepe
porto a ebollizione
quindi copro con un coperchio e abbasso la fiamma lasciando bollire lentamente per 45 minuti
quindi scaldo l’altro cucchiaio di ghee in un pentolino aggiungendo il cumino polverizzato in un mortaio e i semi di senape
quando cominciano a sfrigolare spengo e verso sul dahl
che servo con riso basmati cotto in acqua con qualche spolverata di spezie vata churna
(cumino, curcuma, zenzero, zucchero di canna, fieno greco, assafoetida e sale)
condito con un cucchiaio di ghee
e con un’insalata fresca
















